FORMAZIONI MUSICALI 2008/9

SOLO PERFORMER: chitarra, voce.

Repertorio tra blues, country, brani propri e canzoni di autori che hanno segnato la storia e l'evoluzione della chitarra acustica. Utilizzo dal vivo di un secondo strumento con accordature diverse (open G, open D, DADGAD, e dropped D tunings) accanto a quello in accordatura standard. Tecniche esecutive diverse con basso alternato, monotonico, walking, nonchè slide-guitar. Possibili riferimenti: James Taylor, Eric Clapton, Bob Dylan, Jim Croce e diversi bluesmen acustici (Rev. Gary Davis, Jorma Kaukonen, Ry Cooder, Robert Johnson). Rivisitazione con arrangiamenti chitarristici di brani dei Beatles, Cole Porter, G. Gershwin, C. Jobim, e altri classici del repertorio internazionale.

CARAVAN: Gabriele Campani (chitarra, voce), Federico "Freddy" Veratti (chitarra), Emanuele Reverberi (violino, tromba).

Il repertorio di questo ensamble nasce con l'idea di un progetto trasversale ai generi, senza i preconcetti che allontanano vasti settori di pubblico all'ascolto della musica creativa: la formazione ha come denominatore comune lo swing, non inteso nel senso ristretto di tipologia stilistica, ma come "atteggiamento musicale", un "modus operandi" di trattare i brani. Sono così rivisitati i capolavori di Duke Ellington, come di Django Reinhardt, di Cole Porter, come di Stephen Grappelli, per citare i più noti, creando un ponte musicale tra le due sponde dell'Atlantico, tra lo swing europeo con le sue basi nella musica popolare, e quello americano di matrice jazz e blues. Il repertorio comprende anche brani originali, con radici nella tradizione popolare, ma proiettati in avanti, sempre caratterizzati dal sound “acustico/etnico” (oggi tanto attuale…) del gruppo. Il nome del gruppo deriva sia dal suo significato letterale di “carrozzone” , metafora di qualcosa in perenne movimento, come dall’omonimo brano di Duke Ellington, mirabile fusione di sonorità latin e swing. 

INDUO: Daniela Galli (voce, percussioni), Gabriele Campani (chitarra, voce).

Repertorio raffinato tra jazz, soul, pop internazionale. Possibili riferimenti: Standards, Bossa, e brani originali, oltre a Norah Jones, Alicia Keyes, Michael Bublè, Burt Bacharah.
Arrangiamenti sobri costruiti per esaltare le doti non comuni della cantante, elegante interprete di levatura internazionale. In talune situazioni INDUO si allarga ad una più ampia formazione con la presenza di ospiti di lusso quali Fabrizio Benevelli (sax/clarinetto), Marco Remondini (violoncello), Corrado Equilibrati (chitarra classica), Emanuele Reverberi (violino/fisarmonica), oltre a Federico Veratti (chitarra), Alessio Bruno (contrabbasso) ...